Regata barche a vela 2011

Una regata in barca a vela in onore dell’Anno della Russia in Italia. Tra Sorrento, Capri, Ischia, Ponza, Ventotene e Napoli

In Russia nel 2011 sarà l’anno della lingua e cultura italiana, e in Italia l’anno della cultura e lingua russa, in base a un accordo firmato dal presidente russo Dmitry Medvedev. Nell’ambito delle attività culturali programmate per il 2011 l’Anno della Russia in Italia, dal 2 al 9 luglio 2011 verrà svolta una regata sulle barche a vela con la visita dei posti che hanno lasciato un l’impronta storico culturale della Russia. Luogo di incontro il Golfo di Napoli.

Per la prima volta un evento simile sbarca a Sorrento, sostenuto dalla società  russa “ATLAS” e  in collaborazione della rappresentante del Comune di Piano di Sorrento per i rapporti culturali con la Russia, il presidente dell’associazione «Vernis v Sorrento» Irina Rioumchina Cafiero, con patrocinio  comune di  Sorrento, comune  Piano di Sorrento, Aggenzia Federeale russa  Rossotrudnicestvo.

L’inizio e la partenza della regata è da Sorrento, città simbolo resa famosa da una canzone immortale. E’ al largo della costa di Sorrento che le sirene incantatrici hanno cercato di ammaliare Ulisse, impedire di passare la sua nave e perdere la rotta. Ma Ulisse non si è arreso al fascino delle sirene e il loro canto. Il simbolo di Sorrento è il limone, dal frutto della pianta si fanno una bevanda alcolica: un liquore chiamato limoncello, il quale va bevuto freddo. Dal mare ai viaggiatori si apre una bellissima veduta di Sorrento. Sulle alte scogliere sotto il sole e il riflesso dalla superficie del mare circondati dalla vegetazione mediterranea si vedono le case, ville, hotel. E ‘qui che hanno trascorso e vissuto le loro vacanze, Goethe, Wagner e Nietzsche, Gorky, Turghenev, Silvestr Schedrin,Ibsen, Byron, Stendhal e molti molti altri.

Da Sorrento la rotta è per Capri, distante una decina di miglia. Quindi si prosegue per Ischia, Ponza, Ventotene e ritorno. Un viaggio tra saporti colori odori e storia e tradizione. In barca, tutto acquista più sapore e più forza. Come sempre, e ancora una volta, il mare unisce.