Premio Villa Massa 2011

Sorrento è diventata  la capitale delle buone prassi in cucina e della gastronomia di qualità con il Premio internazionale  enogastronomico  “Villa Massa”.

Nella splendida cornice dell’Hilton Sorrento Palace si è svolta la kermesse che  ha proposta le “Giornate Gastronomiche Sorrentine” dove di scena sono stati chef e pasticceri della cucina italiana convenuti a Sorrento per celebrare quest’evento ideato da Stefano Massa, patròn dell’azienda nata a Piano di Sorrento e ormai riconosciuto marchio di qualità a livello internazionale.

Anche  quest’anno il premio è  stato consegnato ai migliori protagonisti :

Luisa Valazza de Al Sorriso (Novara) storico approdo della ristorazione europea, tre stelle Michelin.

Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, l’associazione che fa delle terre confiscate a mafia e camorra una risorsa di sviluppo socio-economico del territorio. Meno noti in Italia, ma very important persons sui mercati internazionali,

Alexander Filin: Presidente dell’ “Associazione dei Cuochi russi” nonché membro dell’ “Accademia nazionale francese di gastronomia”, che lo ha insignito del titolo di “Master Chef”. Sotto la sua guida, il ristorante “Piazza Rossa, 1” ha ottenuto il prestigioso riconoscimento nazionale “La Cicogna d’Oro”. Filin ha lavorato come chef presso famosi ristoranti come: “Cosmos”, “Metropol” e “Il Carmelo”. Nel 1999, la rivista Business Revue lo ha dichiarato “Miglior chef” di Mosca.

Vitaly Karsaev: È una stella emergente della catena Kofemania di Mosca (migliore catena di caffè in Russia con un’eccellente cucina). Uno tra i 10 migliori chef di Mosca. È specializzato nella cucina italiana e altamente apprezzato dagli esperti e dai palati raffinati.

Igor Bukharov: Presidente della Federazione dei Ristoratori e Albergatori della Russia. Uno dei massimi custodi della tradizione gastronomica russa, nel 2008 è stato nominato responsabile della cucina del Cremlino. Nel 2007 ha fondato “L’Accademia dell’alta cucina russa. Dirige “International Wine and food society”

Arkadij Novikov: Ristoratore e proprietario di più di 30 ristoranti di cucina russa e internazionale. Possiede alcuni eccellenti ristoranti specializzati nella gastronomia italiana, come “Cantinetta Antinori”, ed è uno dei massimi diffusori della cucina italiana in Russia. Non a caso, nel 2007, ha ricevuto l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Membro dell’ “Associazione dei Cuochi russi”, è stato nominato “Miglior Ristoratore 2004”.

Boris Titov: Petroliere e business man, possiede un vero e proprio impero vinicolo nel Caucaso. Proprietario di una delle più antiche aziende vinicole russe, produttrice del prestigioso vino spumante “Abrau-Durso”, Titov gestisce 750 ettari di vigneto sulla rive del Mar Nero. Nei vigneti del Caucaso produce più di 3 milioni di bottiglie di vino spumante; circa 12 milioni, invece, le bottiglie prodotte con Metodo Charmat da vino sudafricano. Recentemente ha acquistato dal gruppo Lvmh il marchio Chateau d’Avize e i suoi 2,5 ettari di vigneti nella celebre Côte des Blancs.

Il 3 dicembre si è svolta la cena di gala nell’ambito delle giornate gastronomiche, una sfida a tavola per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia tra Campania e Piemonte: Antonio Pisaniello, Paolo Barrale e Sal De Riso contro Massimo Dellaferrera, Walter Ferretto e Fabrizio Galla.Evento clou è quello dedicato agli studenti degli Istituti alberghieri, 1300 giovani provenienti da 15 istituti della Campania che sabato 3 dicembre, all’auditorium Syrene dell’Hilton Sorrento Palace, parteciperanno al talk-show moderato da Bruno Gambacorta.

ll premio Villa Massa, un’opera unica del maestro Lello Lopez, è articolato usualmente in tre riconoscimenti: il primo è assegnato, per motivi di ospitalità, a uno chef straniero che si è particolarmente distinto per aver fatto conoscere il proprio paese, attingendo e innovando dal proprio territorio e dalle sue tradizioni.

Il secondo riconoscimento va al migliore chef italiano dell’anno che con il suo impegno ha contribuito all’affermazione della gastronomia italiana nel mondo.

Il terzo va ad un divulgatore dell’eno-gastronomia, grazie al quale genti e culture diverse si sono avvicinate nella reciproca conoscenza.

Il quarto è un riconoscimento alla carriera a un rappresentante di spicco dell’eno-gastronomia nazionale od internazionale.

Per il 2011, anno della Cultura Russa in Italia e della Cultura Italiana in Russia, il premio Villa Massa ha dato ampia visibilità alle eccellenze della cucina russa.